L’ultima, l’ho conquistata in ascensore, con una scorreggia. Mi ha amato alla follia. È finita nel momento in cui le ho detto che non potevo tenere due piedi in una scarpa. Avevo già un’altra famiglia e mi dovevo occupare di loro, anche se, lasciando lei, avrei lasciato un pezzo di cuore, ma le responsabilità sono una calamita che non puoi respingere. Così l’ho mollata nello stesso ascensore in cui l’avevo “mollata”. Confessai a mia moglie, della relazione extraconiugale e lei, giustamente, si eccitò e volle scoparmi, lì, su due piedi: io su due piedi e lei in ginocchio su di una sedia dell’ikea. Eiaculai dentro un vaso con della terra dentro e dopo due settimane, spuntò una piantina che mi somigliava, leggermente. La chiamai Rosina e le volli bene, come un padre vuole bene a una figlia piantina. Fui felice con mia moglie per sette mesi, finché non successe di nuovo: lo stesso ascensore, un’altra donna e una scorreggia memorabile. La donna volle essere posseduta lì e non potetti dirle di no, anche se nell’ascensore c’era anche una vecchia, con delle buste della spesa di un discount. Dopo che eiaculai, feci notare alla vecchia delle buste e le chiesi come mai facesse la spesa al discount: ” … perché prende una pensione da fame?” , volli sapere e lei di rimando: ” Giovanotto, innanzitutto si rimetta il cazzo nei pantaloni e, poi , faccio la spesa al discount, perché faccio i punti e me ne mancano altri 35 , per prendere un trapano Black and Decker che devo rifare l’impianto elettrico e devo buca’ un po’ di pareti!”.. Arrivammo al piano e me ne andai, lasciando la donna che avevo appena scopato, insieme con la vecchia, e con la coda dell’occhio, le vidi baciarsi. “Quella donna era insaziabile!”, pensai. Tornai a casa e dissi a mia moglie che l’avevo , di nuovo, tradita e che stavolta me ne sarei andato un po’ di tempo, per riflettere e poi volevo scrivere anche un libro su Fabio Volo…Ma la storia continua in un altro post…mi sono scassato il cazzo e poi devo scorreggiare!