Archivi tag: racconti

Sarà tutta colpa della Zona Rossa

Ne usciremo devastati!!! Stiamo facendo i conti con un virus e ce ne stiamo, buonini, a casa, a rispettare le regole ma poi?...Cos'accadrà quando(se) ritorneremo liberi di "fringuellare" a destra e a manca?..Le restrizioni ci stanno trasformando in qualcosa di peggiore, secondo me: devastati nella psiche e , ahimè, anche nel fisico: in sovrappeso, sfigurati dalla depressione e dallo stress da "imposizione"...Insomma, cari miei compagni di divano e serie tv, voglio proprio vedere se "le ali della libertà", saranno abbastanza forti da tenerci in volo, senza cascare col culo a terra...mah?!?

L’uomo col cappello

Illustrazione di Ignazio Piscitelli
Ore 21.33, l'uomo indossa il suo cappotto, mette il cappello e scende...Alle 22.00, scatta il coprifuoco...dicono che è per il nostro bene ma l'uomo col cappello, se ne frega: lui non rinuncia alla sua passeggiata serale. 
Ore 22.17, sulla strada che da casa sua, porta fino ad una statua di Morricone, l'uomo viene fermato da una pattuglia della polizia..."Signore, cosa fa a quest'ora, per strada? Lo sa che c'è il coprifuoco e che deve stare a casa?" - "Certo che lo so, ma non sono d'accordo! Non rinuncio alla mia passeggiata...sono anni che , a quest'ora,  passeggio!"- ...La multa di 400 euro e un rimprovero: i poliziotti fanno il loro dovere...
Ore 23.01, l'uomo mette a posto il cappotto e il cappello e posa la multa sul mobiletto, accanto al telefono...Si siede sulla sua poltrona, accende l'abat-jour e legge il quarto capitolo, di un libro comprato ad un mercatino. Il gatto si struscia vicino alla sue gambe e inizia a fare le fusa...
Ore 7.56, caffè, fette biscottate e tv accesa: le news del mattino, sono le stesse del giorno prima e di quello precedente, ancora...Non si parla' d'altro , oramai da mesi. Morte e soluzioni alquanto paradossali per evitarne altre...Giornalisti al servizio della politica che cercano di convincere la massa che non ci sono altre soluzioni, al di fuori di quelle "imposte" dal Governo centrale...Amen!
Ore 9.33, l'uomo indossa il cappotto e il cappello. Prende le chiavi di casa, sul mobiletto dove c'è il telefono e la multa...anzi LE MULTE!...E' la diciottesima, in quasi un mese di coprifuoco violato. Soltanto tre volte, i poliziotti o chi per loro, hanno lasciato correre. Per il resto delle sere, multe accumulate per una somma totale, pari al costo, quasi, di un'auto di piccola cilindrata...
13 Ottobre 1992, ore 21.58, la giovane coppia, sposata da un anno e mezzo, ama passeggiare, ogni sera, dopo cena, lungo il viale che dalla loro casa, arriva fino ad una piazzetta -"In questa piazzetta, ci starebbe bene una bella statua!"- ripete il marito, ogni volta che raggiungono la piazza. La coppia, si siede dieci minuti su di una panchina: due coccole, una sigaretta e poi ritornano a casa. 
16 Ottobre 1992, ore 23.04, la giovane coppia sta rientrando dalla solita e amata passeggiata. Sono quasi sotto casa, quando la donna inizia a dire frasi senza senso: - "Il motore della Ford è fatto di acciughe e limone!...Cristo, figlio di Zuzu!..."-...ore 23.06, la donna si accascia a terra e muore 42 secondi dopo. Un ictus fatale che ferma il tempo, in quella strada, sotto il palazzo e a settecento metri dalla piazza che ventotto anni dopo, avrà una statua, al centro, in memoria del Maestro Morricone.
Ore 9.34, l'uomo guarda tutte quelle multe che non pagherà mai! Non c'è prezzo e non c'è richiamo nè ammonimento nè imposizione!...Il tempo, si è fermato ventotto anni prima: quando il mondo era ancora un mondo libero e le persone erano ancora libere di piangere i propri amori perduti, come cazzo voleva.